fb-300x222Nel bel mezzo della crisi economica, in soccorso di noi milanesi è venuta un’iniziativa congiunta di SEL e PD che d’ora in poi ci farà sentire tutti dei piccoli Berlusconi. Finalmente, anche noi come il leader del PdL proveremo l’ebbrezza di vivere sotto la minaccia di un’azione giudiziaria qualora le nostre opinioni non fossero allineate con il pensiero di chi governa la città.E la città non la governa di certo il povero PD, bensì Giuliano Pisapia e il SEL di Vendola che, con astuzia, nonostante lo striminzito risultato elettorale, controlla Milano, la Puglia e un ramo del parlamento.

Stiamo ovviamente parlando dell’iniziativa del consigliere comunale Gabriele Ghezzi di denunciare alla Polizia Postale circa duecento autori di messaggi (cioè anche lo scrivente n.d.r.) scritti sulla pagina Facebook del comune di Milano concernenti la questione rom, che ha visto contrapporsi la linea decisa della giunta milanese con il parere dei cittadini che vivono nei pressi degli insediamenti dei nomadi.

Siamo certi che le segnalazioni, fatte alle autorità, riguardino solo messaggi contenenti parole d’odio o istigazioni alla violenza, ma siamo altrettanto convinti che il messaggio che si è voluto fare passare sotto traccia è: “Attenzione che vi teniamo d’occhio!”, cosa che indurrà molti a evitare di esprimere il proprio dissenso per il timore di essere coinvolti in spiacevoli vicende giudiziarie.

Nulla da eccepire nel merito dell’iniziativa, faremmo tutti volentieri a meno di certe manifestazioni eccessive che danneggiano solo le ragioni di chi si oppone alle scelte del comune, ma non possiamo fare a meno di vederci la stessa strategia con cui da anni la sinistra cerca di mettere a tacere per via giudiziaria il suo più scomodo oppositore: Silvio Berlusconi.

Tanto pruriginoso zelo nei confronti di cittadini, che in buona parte sbagliano solo per esasperazione, si scontra pesantemente con l’atteggiamento permissivo riservato invece ai sostenitori della giunta. Molti di essi con il beneplacito degli amministratori (soprattutto nella pagina “Pisapia Sindaco x Milano”) si permettono di dileggiare tutte le voci fuori dal coro e di reiterare messaggi pesantemente offensivi diretti in particolare verso Silvio Berlusconi e i nostri due Marò. Chi scrive ha visto rimanere pubblicato per diverse settimane un messaggio in cui si augurava la morte ai nostri militari e (non prima di averne salvata copia) ha dovuto più volte insistere perché fosse rimosso.

Quello che non hanno tenuto in considerazione gli arancioni è che il dissenso sul loro modo di amministrare la città – e non solo – si sta facendo sempre più diffuso e nemmeno le minacce di stampo stalinista sembrano più riuscire a zittirlo. Buona parte dei commenti alla notizia delle denunce sono stati tutt’altro che lusinghieri, fatta salva la giusta condanna ad alcuni contenuti esagerati, pochi si sono schierati dalla parte dell’amministrazione: così le critiche sono arrivate a investire anche la pagina Facebook del Comune dove non sono mancati i commenti negativi e le richieste di spiegazioni.

Finalmente sempre più milanesi stanno comprendendo in quali mani siano capitati: ci vorrà tempo perché la presa di coscienza si completi, ma il vedere che le critiche mosse alla giunta Pisapia, oltre a quest’argomento, riguardano anche molti altri problemi della città, ci fa pensare che forse il vento che spira su Milano sta nuovamente cambiando e questa volta nella direzione giusta.

Fonte: milanopost.info

Lascia un commento

Name and email are required. Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.