arnaldo pomodoroTERNI Il maestro Arnaldo Pomodoro, il suo assistente Mirco Ferrari e il curatore milanese Antonio Calbi hanno effettuato un sopralluogo a Terni su invito del Caos centro arti opificio siri in vista di una possibile grande mostra da effettuarsi nella seconda metà del 2014.

In seguito, il maestro Pomodoro ha incontrato a porte chiuse, assieme al curatore, gli enti promotori, gli organizzatori della mostra e possibili interlocutori interessati ad entrare nel comitato promotore.

Erano presenti, per la Regione Umbria l’assessore alla Cultura Fabrizio Bracco, per il Comune di Terni l’assessore alla Cultura Simone Guerra, per la Provincia di Terni l’assessore alla cultura Stefania Cherubini, per Confartigianato, in rappresentanza anche della Camera di Commercio, il presidente Giuseppe Flamini, e per il Caos centro arti opificio siri Linda Di Pietro.

Anche Fondazione Carit, Confindustria, Ast e Confcommercio hanno dato disponibilità a entrare nel comitato promotore a sostegno della mostra. L’intenzione degli organizzatori è, infatti, aprire l’evento a tutta la città attraverso collaborazioni e sinergie che porteranno lustro ed economia concreta sul territorio.

Già a inizio anno, nel Dap 2014-2016 (Documento annuale di programmazione) della Regione Umbria, appariva un capitolo dedicato all’evento: “Il 2014 sarà l’anno delle grandi mostre. A Terni” troviamo scritto, “nell’ottica di valorizzare “un’altra Umbria”, non solo quella medievale, verrà organizzata un’importante mostra su Arnaldo Pomodoro – scultore italiano contemporaneo vivente più noto al mondo, le cui opere adornano città come Parigi, New York, Brisbane, Roma, presente nei maggiori musei mondiali nonché al Cremlino e all’ONU”.

La Regione, infatti, insieme al Caos e al comune di Terni si è fatta principale promotore di questo progetto.

Il maestro Pomodoro, rimasto entusiasta degli spazi del Caos, è apparso emozionato nel trovarsi di nuovo in Umbria, in particolar modo a Terni.

Il rapporto fra Arnaldo Pomodoro e l’Umbria inizia, infatti, nel lontano 1962. Più recentemente, nel 2012, Arnaldo Pomodoro ha messo a servizio la sua arte per la creazione del Carapace, la cantina-scultura in rame situata a Bevagna, realizzata in totale armonia con il paesaggio circostante.

La mostra darà modo ai visitatori, come ha affermato il maestro Pomodoro, di “entrare nel mio mondo, perché – quando appaio qualcosa si muove -, ed è questa la cosa positiva. Con le mie opere, occupo un luogo, lo abito e ne cambio lo spazio e l’identità. Questo è quello che è successo anche a Terni, quando sono stato chiamato per realizzare l’obelisco Lancia di luce”.

Corriere dell’ Umbria

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