piero-grasso-300x212ROMA – Inviati di multinazionali che, ogni mese, consegnano agli assistenti mazzette destinate ai parlamentari. Per avere in cambio un’attività a favore dell’azienda. E’ quello che denuncia un assistente parlamentare rimasto anonimo al programma tv Le Iene. “Ci incontrano per darci soldi da consegnare a senatori e deputati”, ha detto l’assistente.

Il servizio non è passato inosservato, richiamando l’intervento del presidente del Senato Piero Grasso: “Il comportamento, se provato, sarebbe gravissimo. Chi sa qualcosa a denunciare questi comportamenti gravissimi”.

Un’attività di lobby vera e propria, a suon di mazzette, quella denunciata dall’assistente. Attività che, se venisse provata, sarebbe illegale. “I soldi vengono consegnati a deputati e senatori per far sì che, quando ci sono degli emendamenti da votare in commissione o in Aula, questi votino a favore della categoria che versa il denaro”.

La fonte spiega che la “mazzetta” si aggira intorno ai 1000 – 2000 euro mensili a onorevole. Ma per i parlamentari più influenti si arriva a 5mila euro mensili. A “elargire” sarebbero due multinazionali del settore del tabacco e del gioco d’azzardo legalizzato. Ovvero le slot machine.

 BlitzQuotidiano

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