Scampate le paure del 2017 con le sconfitte di Wilders in Olanda e Le Pen in Francia, incassata la Grande Coalizione in Germania, la mazzata per Bruxelles arriva dall’Italia. I primi exit poll dicono che le forze europeiste, da sole, non arrivano a formare una maggioranza. E segnalano una forte avanzata delle forze euroscettiche o eurocritiche.

Uno scenario che potrebbe mettere in discussione il cammino tenuto finora dall’Italia nell’Unione e aprire una frattura in Europa. “L’Unione europea passerà una brutta serata…”, gongola Marine Le Pen dopo i primi dati. Mentre i media esteri vedono un ‘Parlamento appeso’ e un’Italia senza maggioranza.

Le conseguenze sul futuro dell’Unione appaiono evidenti: assieme a Germania e Francia, l’Italia gioca un ruolo fondamentale nel cantiere aperto delle riforme, da quella dell’Eurozona al nuovo trattato di Dublino. Allontanarsi dall’asse franco-tedesco potrebbe spingerla inesorabilmente verso l’isolamento.

Ansa

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