beatrice_papetti1MILANO  –  Niente carcere per Gabardi El Habib, l‘uomo marocchino che lo scorso 10 luglio ha travolto e ucciso con la sua auto Beatrice Papetti,15 anni, su una strada di Gorgonzola (Milano). 

Il giudice per le indagini preliminari di Milano ha disposto gli arresti domiciliari per  il pirata della strada.

Il 17 luglio, una settimana dopo l’investimento, l’uomo si era costituito ai carabinieri ed era stato portato in carcere.

Dopo l’arresto, il pm aveva chiesto il carcere come misura cautelare per l’uomo, mentre la difesa aveva chiesto i domiciliari, spiegando anche che l’uomo ”non è un pirata della strada”.

Il gip, dopo l’ interrogatorio di garanzia di giovedì 18 luglio nel quale l’uomo ha risposto alle domande, ha deciso per gli arresti domiciliari, perché, da quanto si è saputo, è una misura idonea a garantire le esigenze cautelari: principalmente il pericolo di reiterazione del reato e poi quelli di fuga e di inquinamento probatorio. L’uomo, infatti, è accusato di omicidio ma nella forma colposa e c’è da dire anche che l’altro reato contestato, l’omissione di soccorso, non prevede la misura cautelare.

BlitzQuotidiano

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