violenza_pppPERUGIA È stata la figlia a chiamare il 113, preoccupata per l’incolumità sua e della madre. Dopo aver visto che il padre minacciava la compagna con un coltello ha avuto paura che la lite tra loro degenerasse. L’intervento della volante, alla periferia di Perugia, si è quindi concluso con l’arresto dell’uomo, marocchino di 63 anni, per lesioni personali e maltrattamenti in famiglia.
Giunti sul posto, gli agenti hanno preso contatti con la giovane che ha riferito che, poco prima del loro arrivo, dalla sua camera da letto aveva sentito la madre gridare in soggiorno. Ha raccontato quindi di aver visto il padre che cingeva le mani attorno al collo della donna e poi, afferrato un grosso coltello da cucina, la minacciava di morte. La giovane sarebbe poi riuscita a disarmarlo e a chiamare la polizia.
Le due donne, che presentavano entrambe lievi escoriazioni al collo e in viso, sono state curate al pronto soccorso prima di recarsi in questura per sporgere denuncia. L’uomo è stato portato in carcere a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Corriere dell’ Umbria

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