polizia-32MAGIONE “Me ne vado e porto con me il bambino. Non ci troverai mai, nemmeno se saremo a pochi chilometri da te”. Nuove dichiarazioni che cambiano completamente lo scenario intorno alla scomparsa di Samy, il bimbo di due anni che da ormai otto giorni manca all’abbraccio della madre. A parlare è Ramona, mamma del piccolo che ricordando alcuni recenti litigi con il marito racconta una situazione ben lontana dalla serenità con cui in un primo momento era stato descritto il loro rapporto. “Diceva queste cose quando litigavamo – racconta Ramona – e poi diceva anche che se fosse scappato con il bambino non sarebbe mai andato dalla sua famiglia in Tunisia perché sarebbe stato il primo posto dove lo avrebbero cercato”.
La donna è esasperata: “Ogni ora che passa per me è un martirio”; tra le sue braccia il figlio più piccolo ancora lattante: “Credo che mio marito abbia portato via Samy perché il più piccolo ha ancora troppo bisogno di me e lui no avrebbe saputo come occuparsene”.
Questi elementi, del tutto nuovi, sono ora in mano agli inquirenti che proseguono nelle indagini. Il fascicolo aperto dalla procura di Perugia ruota intorno all’accusa di sottrazione di minore: il padre si è reso irreperibile sottraendo il bambino alla madre senza che questa avesse dato il suo consenso.

Notizia integrale nel Corriere dell’Umbria del 4 settembre

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