cascata“L’istituzione della tassa di soggiorno in campo turistico non è stata mai all’ordine del giorno di questa amministrazione comunale”, lo dichiarano il sindaco Leopoldo Di Girolamo e il vicesindaco con delega al bilancio Libero Paci. “Al momento della introduzione di questa tassa – proseguono i due amministratori – il comune di Terni ha fatto la scelta di non utilizzarla in quanto abbiamo ritenuto che fosse controproducente per il turismo e per gli operatori del settore e per le strutture ricettive. Ebbene non si comprende perché debba essere cambiato questo giudizio. L’Amministrazione Comunale in questi anni di profonda crisi nazionale ed europea ha cercato in tutti i modi di non ricorrere alla leva della pressione fiscale in quanto consapevole del carico delle tasse nazionali e che gli operatori economici si trovano in grande difficoltà per un sensibile calo dei fatturati. Per quanto riguarda gli alberghi stiamo piuttosto lavorando a una diminuzione, o comunque a un contenimento della pressione fiscale locale. Un percorso già condiviso con le associazioni di categoria e che vuole portare all’equiparazione tra strutture ricettive e immobili adibiti a residenza”.

Ufficio Stampa Comune di Terni

Lascia un commento

Name and email are required. Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.