Il maltempo ha raggiunto l’Italia, con un sensibile calo delle temperature, piogge e forte vento, nevicate intense a quote collinari al Nord e anche su Emilia-Romagna Toscana.

Per le precipitazioni nevose in atto sull’Appennino Tosco – Emiliano, Rete Ferroviaria Italiana ha attivato il ‘Piano Neve e Gelo’. La neve è caduta, a buon ritmo, anche a Bologna

La perturbazione proveniente dal Mediterraneo occidentale che ha già raggiunto in queste ore l’Italia porterà nelle prossime ore nuove piogge e temporali, soprattutto sulle regioni centrali e meridionali.

Si è limitata a portare sul Piemonte solo veloci precipitazioni, seguite dai venti di foehn con il ritorno del sereno, la perturbazione che in queste ore imperversa sull’Appennino centrale con nevicate anche a bassa quota. In picchiata le temperature, sotto lo zero anche in Piemonte. A Capanna Margherita, il rifugio più alto d’Europa sul Monte Rosa, il termometro è sceso a -28,9 gradi.

Traffico in tilt a Firenze a causa delle ripercussioni del ‘piano neve’ scattato sull’Autostrada del Sole, dove è stato disposto il filtraggio delle auto e lo stop preventivo dei mezzi pesanti. Secondo quanto spiegato dalla polizia municipale, si registrano lunghe code lungo tutte le principali arterie di accesso alla città e anche in uscita. In alto Mugello 3000 famiglie senza luce.

Neve sopra i mille metri e forte vento, con raffiche fino ai 100 km all’ora nel fondovalle: questa la situazione meteo in Trentino. Se in quota c’è stato un brusco abbassamento delle temperature, con valori minimi sotto lo zero, nel fondovalle, per effetto del foehn, le minime sono in aumento.

Pioggia e vento stanno imperversando anche sul Veneto. A Venezia la marea ha toccato una massima di 81 cm mentre a Chioggia è giunta fino a 121 cm. La neve scenderà a quota 500-700 metri.

Temporali e bora sulla costa triestina, con raffiche fino a cento km/h; neve in Carnia a partire dai 500-600 metri; una casa parzialmente scoperchiata dal vento in Friuli, a Malnisio di Montereale Valcellina (Pordenone). Le nevicate dovrebbero raggiungere anche la zona del Carso triestino, a partire dai 300 metri di quota.

Alberi sono caduti su alcune auto a Roma, colpita dal vento forte. In particolare un tratto di viale Parioli è stato chiuso al traffico fino alle 8.30 per un albero finito su una macchina in sosta. Traffico rallentato in diversi punti della città, fino al litorale, per alberi o rami caduti in strada. A Maccarese sono caduti due grossi rami, uno e’ finito su una vettura, danneggiandola. Un albero e’ caduto anche ad Ostia. Desta apprensione tra i balneari la forte mareggiata, soprattutto nei tratti di costa da tempo alle prese con l’erosione.

Il maltempo sta creando problemi ai collegamenti con Capri: solo le navi Caremar assicurano le corse tra Napoli, Sorrento e l’isola, mentre le linee veloci sono state sospese.

I fenomeni meteo potrebbero determinare delle criticità idrogeologiche e idrauliche. Sulla base dei fenomeni previsti è stata valutata allerta gialla in Emilia Romagna sulla pianura emiliana centrale e orientale e sulla costa del Ferrarese, sulle Marche centro settentrionali, in Friuli Venezia Giulia sul Bacino di Levante-Carso, su tutta la Campania, in Calabria sul Versante Tirrenico Centrale e Settentrionale e sulla Basilicata occidentale.

Pioggia e vento stanno imperversando sul Veneto. A Venezia la marea ha toccato, alle 6.21, una massima di 81 cm mentre a Chioggia, alle 6.45, è giunta fino a 121 cm. Le previsioni del Centro Maree indicano per le 19.40 una punta massima di 60 cm. Il resto della regione è interessato da precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio o di occasionale temporale; dalle ore centrali il fenomeno andrà in diradamento. Il limite della neve sarà in calo fino a 500-700 metri e temporaneamente anche più in basso, specie durante i rovesci, quando non si esclude qualche fiocco di neve misto alla pioggia anche in pianura. In alcune province, come quella di Venezia, la pioggia è stata accompagnata da forti raffiche di vento. Molti gli interventi dei dei vigili del fuoco impegnati per lo più per la caduta di alberi.

Il maltempo, con forte vento di maestrale, ha colpito anche la Sardegna e in particolare la Gallura, con alcune navi che hanno dovuto subire un cambio di programma nell’approdo nei porti del Nord Sardegna. I problemi maggiori si sono riscontrati a Porto Torres, dove le banchine sono più esposte al vento di maestrale.

Il maltempo sta flagellando l’intera provincia di Ravenna con raffiche di bora, che hanno toccato punte di 80 km orari in città e oltre 100 sul litorale, provocando non solo la rottura degli ormeggi della Lady Aziza che si è messa di traverso nel porto canale, ma il crollo di molti alberi e altri problemi.

Ansa

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