ztl narniNARNI I soldi necessari all’acquisto dei primi due varchi elettronici il Comune li ha già reperiti. Si parla di una cifra importante ma non trascendentale: 30mila euro, che l’amministrazione è riuscita a recuperare tra le pieghe del bilancio.
Soldi che verranno “spalmati” su due anni, per ammortizzare le spese. Il primo varco ad entrare in funzione sarà quello dell’Arco del Duomo che limita l’accesso al cuore del centro storico. Dodici mesi dopo, l’occhio elettronico verrà montato in via Gattamelata, all’altezza dell’Ostello delle suore di Sant’Anna, una zona critica, questa, che sopporta un traffico talmente elevato da far saltare con il tempo persino la pavimentazione in porfido. Tra l’altro dal Comune confermano che è stata messa da parte l’idea di far compiere un ulteriore studio del traffico a esperti del settore. Sarebbe stato il quarto studio fatto negli ultimi quindici anni. Marco Mercuri, l’assessore al traffico lo dice chiaramente: “non c’è niente da studiare: vi è una sola strada d’accesso ed un solo ‘anello’ possibile, dunque non c’è niente da inventarsi. Qualsiasi somma risparmiata per un incarico a dei professionisti, verrà adoperata per l’acquisto dei varchi elettronici e per la loro manutenzione. D’altra parte gli studi precedenti avevano dato tutti la stessa soluzione: bloccare in qualche modo il traffico. E così faremo. Contemporaneamente è stata definita la rivisitazione dei permessi d’accesso: e su oltre mille l’ufficio si è accorto che almeno il quindici per cento sono appannaggio di persone che non ne hanno diritto. Scandalose sono le autorizzazioni intestate a persone che utilizzano ancora oggi dei permessi per accedere presso l’abitazione di anziani congiunti che sono deceduti da anni. Le prime lettere di revoca sono attese entro le prossime settimane, ma sentendo in giro le voci riguardanti “verifiche” c’è già stato qualcuno che spontaneamente ha riconsegnato il proprio permesso d’accesso nelle zone a traffico limitato. L’arrivo di un numero crescente di turisti, con gli alberghi tutti pieni, di tanti artisti che hanno gremito il centro storico di Narni con concerti e esibizioni culturali, ha rimesso sul piano della discussione il traffico e la sua caoticità, specie di notte, e sempre di più stona il fatto che gli avventori siano costretti a mangiare lungo i locali di via Garibaldi con le auto che gli fanno da sottofondo inquinante. Dice il sindaco Francesco De Rebotti: “Narni è davvero diventata una cittadina turistica”. Altrimenti non sarebbero stati aperti ben due punti di ristoro in tre mesi. “Contiamo di dimezzare il traffico delle automobili – ribatte Marco Mercuri –. Certo, senza l’aiuto di tutti non andremo da nessuna parte e quindi invito al buon senso tutti, prima che fiocchino le contravvenzioni per coloro che non rispettano le regole. L’esempio di Terni schiacciata da migliaia di contestazioni deve essere di monito per Narni”.

NarniOnline

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