immigrati del cazzoROMA – Duecentotretatrè migranti sono stati avvistati a bordo di una imbarcazione in legno, nella prima mattinata di oggi, dal pattugliatore Comandante Foscari della Marina Militare, in navigazione nel canale di Sicilia, a sud dell’isola di Lampedusa. Tra i 233 migranti, anche donne e bambini. Accertate le precarie condizioni di galleggiabilità del natante, i naufraghi, ai quali sono stati somministrati generi di conforto e assistenza medica, sono stati imbarcati a bordo del pattugliatore della Marina Militare e sulle motovedette della Capitaneria di Porto intervenute in concorso alle operazioni di trasbordo. I mezzi della Marina Militare hanno poi ripreso la navigazione verso le coste italiane.

Le 336 persone salvate a sud di Porto Empedocle, a circa 12 miglia dalla costa, da due motovedette della Guardia Costiera e da un mezzo navale della Guardia di Finanza sono di nazionalità eritrea. Tra loro 64 donne ed 1 neonato. I migranti individuati e portati a terra dai militari della Capitaneria di Porto sul litorale di Ognina (Siracusa), dopo la segnalazione di un cittadino, sono invece 67, tra cui 8 minori. Si tratta di sedicenti siriani e pakistani che hanno raccontato di essere giunti in Italia dopo aver viaggiato in mare per 10 giorni. A questi arrivi si aggiungono i 233 migranti avvistati e soccorsi al largo di Lampedusa.

Ansa.it

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