FIAT: A POMIGLIANO VERNICE CONTRO SEDE UILM E BANCO NAPOLIPERUGIA In Umbria i lavoratori collocati in cassa integrazione ordinaria sono 6.519, quelli in cassa integrazione straordinaria 5.830 e 4.373 quelli che risultano utilizzare la cassa integrazione in deroga. Lo ricorda la Cgil dell’Umbria, sottolineando come “il lavoro resta la prima emergenza”. La presa di posizione porta la firma del segretario generale Cgil Umbria Mario Bravi e di Lucia Rossi, responsabile dipartimento economico segreteria regionale.

“Secondo i dati elaborati dall’osservatorio nazionale della Cgil sull’andamento della Cig nel mese di luglio, mentre le ore complessive di Cig a livello nazionale diminuiscono dell’11% sul mese di giugno, la crisi continua ad essere drammatica e pesante – dice la Cgil – e il lavoro resta la prima emergenza. Il dato, in diminuzione a livello nazionale, è anche dovuto alla mancata copertura della cassa integrazione in deroga che solo in Umbria riguarda 13mila persone e che non trova corrispondenza nei dati dell’Inps proprio per la mancata copertura. Nella nostra regione la crisi continua ad essere pesante anche da un punto di vista tendenziale”.

Servizio integrale nel Corriere dell’Umbria del 20 agosto

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