comune pg presentazione progetto, UN PASTO A CASA-00PERUGIA Contrastare la sofferenza alimentare degli anziani di Perugia e dare risposte a una parte disagiata della popolazione. Sono questi i capisaldi del progetto “Il pasto a casa tua-un servizio di economia sociale”. L’iniziativa è resa possibile grazie all’impegno congiunto di amministrazione comunale e Borgo Servizi, con l’importante contributo della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. 

La presentazione venerdì mattina Questa mattina durante una conferenza nella sala Rossa di palazzo dei Priori, l’assessore Andrea Cernicchi (Coesione sociale), Marco Segoloni presidente della cooperativa ‘Borgo dei Servizi’, Marco Crocilli della cooperativa e Fiammetta Marchionni (in rappresentanza della Fondazione) hanno partecipato alla presentazione del progetto. Con “Il pasto a casa tua”, attivato dallo scorso mese di giugno e per la durata di un anno, aumenta l’offerta dei pasti a domicilio per anziani e bisognosi. “L’amministrazione comunale – ha detto Cernicchi – sta fronteggiando il disagio sociale, la povertà, la solitudine mettendo in campo nuovi strumenti. E dopo l’accordo dei giorni scorsi con la Caritas di Perugia, dopo la fornitura di pasti alle mense scolastiche, alla stessa Caritas e ad altre realtà del territorio, oggi aggiungiamo un ulteriore tassello”. 

I numeri Dall’attivazione a oggi, sono stati distribuiti 4.379 pasti a persone indigenti, per 43 pasti giornalieri. “Con questo nuovo accordo fra Comune, Borgo Servizi e Fondazione integriamo il servizio con altri 38 pasti al giorno”. L’assessore Cernicchi ha poi ringraziato anche il lavoro e il contributo, prezioso, delle associazioni di volontariato che operano a favore degli anziani, alcune delle quali presenti nella sala Rossa, e ha sottolineato la positiva sinergia fra più soggetti, pubblici e privati, finalizzata al miglioramento della qualità della vita dei cittadini più bisognosi.

Cosa prevede “Il pasto a casa tua” Si dispone la distribuzione a domicilio di 38 pasti gratuiti al giorno per 365 giorni a persone anziane, integrando, così, il servizio già esistente.  Il pasto distribuito è un pasto di qualità, “sicuro”, con un menu variato ed “etico” (nel servizio la cooperativa realizza l’inserimento lavorativo di soggetti svantaggiati). Viene cucinato e sigillato igienicamente a norma di legge nel centro cottura della cooperativa ‘Borgo Servizi’ prevedendo menù differenziati per settimane e per stagioni.

Come accedere al servizio Le segnalazioni dei bisogni avvengono da parte dei servizi sociali e sociosanitari del territorio ma non solo, anche attraverso le parrocchie, associazioni o mediante soggetti che vengano a conoscenza di situazioni di anziani in difficoltà o con disagio. La condizione di svantaggio verrà accertata attraverso la verifica dell’appartenenza alla  fascia Isee da 0 a 18mila euro. L’erogazione del servizio è gratuita a tutte le persone anziane con Isee pari a zero; con una compartecipazione dell’utente alla spesa del servizio che arriva a un massimo di  3.79 euro per una fascia Isee fra 7.801 euro e 18mila euro.

Corriere dell’ Umbria

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