riccardo menentiPERUGIA Sono in molti ad aspettarsi una confessione nell’interrogatorio di oggi, chiesto dallo stesso Riccardo Menenti, con il pubblico ministero Antonella Duchini.
Il 54enne di origini romane da oltre un mese è rinchiuso a Capanne insieme al figlio Valerio con le accuse dell’omicidio di Alessandro Polizzi e il tentato omicidio di Julia Tosti. Troppo pesante l’impianto accusatorio messo in piedi dalla procura.
Impossibile per il padre del tatuatore continuare a negare la propria presenza al terzo piano del civico 14 nella notte del delitto. Il suo dna è lì. In una traccia addirittura mescolato al sangue della vittima.
Si aspetta, dunque, oggi di conoscere la “nuova verità” di Riccardo Menenti.

Corriere dell’ Umbria

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