riccardo menentiPERUGIA Vuole parlare. E la strategia difensiva di Riccardo Menenti, indagato per l’omicidio di Alessandro Polizzi, potrebbe cambiare, con la richiesta del padre dell’ex di Julia Tosti di essere sentito dagli inquirenti.

Il nuovo sopralluogo in via Ricci – FOTO

Individuate nuove tracce da analizzare Il nuovo sopralluogo della Scientifica al terzo piano della palazzina di via Ricci, dove è avvenuto l’omicidio del “guerriero” davanti agli occhi della fidanzata rimasta ferita, dà i suoi frutti: oggi sono stati prelevati nuovi campioni di tracce biologiche da analizzare con la formula dell’accertamento irripetibile. Si tratta di una decina di nuove tracce su cui ora sarà focalizzata l’attenzione.

Omicidio di via Ricci, Riccardo Mementi incastrato dal dna

Una nuova strategia per la difesa Dopo la rinuncia al ricorso davanti al tribunale del Riesame da parte della difesa, i legali di Riccardo e Valerio Menenti – Luca Patalini, Alessia Papi e Massimo Krogh – hanno cominciato a studiare una nuova strategia.
Padre e figlio restano in carcere, unici indagati di un’inchiesta che da subito ha imboccato la strada del regolamento di conti fra i due giovani – Valerio e la vittima – divisi dalla stessa ragazza. Gli elementi a carico del padre di Valerio, ritenuto l’esecutore materiale dell’omicidio, sono andati giorno dopo giorno crescendo.

Corriere dell’ Umbria

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