libero-paci-vice-sindaco-terniTERNI “Polveroni strumentali”, così ha liquidato, l’assessore al bilancio Paci, la polemica nata in questi giorni in merito agli “irrisori” canoni d’affitto dei locali commerciali di proprietà del Comune, i cui dati  vengono pubblicati ogni anno allegati al bilancio e quindi resi pubblici. Dalla forza politica di minoranza si lamentava come sarebbero state aumentate le tasse e tagliati i servizi, quando poi tale patrimonio venisse gestito in maniera sconveniente. Da palazzo Spada con un comunicato viene sottolineato come  “i locali comunali destinati ad attività commerciali rappresentano una piccolissima porzione dei beni del Comune assegnati a terzi. La grandissima parte sono messi a disposizione di associazioni culturali, sportive e di promozione sociale che svolgono una funzione importante nella vita cittadina, con canone agevolato o con comodato gratuito”. Poi l’assessorato al patrimonio  precisa che i contratti di locazione risalgono a molti anni fa ed essendo lunga la durata dei contratti di locazione commerciale, questi sono ancora vigenti.  I canoni in questione, ai quali vengono applicate le variazioni Istat, furono a suo tempo fissati dagli uffici competenti sulla base di parametri oggettivi, tenendo conto delle superfici, delle ubicazioni e della funzione dei locali. Compito del Comune è di valorizzare i propri beni, con criteri oggettivi, ma senza intenti speculativi, considerando in alcuni casi anche l’utilità e le finalità di servizio di talune attività.  Allo scadere dei contratti – precisa ancora l’assessorato al patrimonio – l’amministrazione comunale è comunque intenzionata a verificare la congruità di ogni singolo canone e se del caso a provvedere ad un adeguamento, nel rispetto delle normative. Va altresì evidenziato che “Nel momento in cui l’amministrazione è impegnata a rafforzare il sostegno alle associazioni di volontariato e a regolamentare la concessione di beni a terzi per garantire parità di trattamento e maggiore trasparenza nelle procedure – commenta il vicesindaco Libero Paci – si tenta di sollevare polveroni strumentali, di gettare discredito sulle istituzioni, con insinuazioni che sarebbe serio e corretto esplicitare”. “da parte nostra – continua Paci – proseguiremo in tutti i settori, con un’azione amministrativa responsabile e trasparente, nell’interesse esclusivo della città”.

TerniMagazine

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