don-aldo-nuvola-225x300PALERMO – Don Aldo Nuvola, ex parroco di Regina Pacis a Palermo, è stato fermato con l’accusa di “induzione alla prostituzione minorile“. Il provvedimento di fermo è stato emesso nel corso delle indagini per l’omicidio di Massimo Pandolfo,avvenuto lo scorso 24 aprile a Palermo. Un delitto efferato commesso da un sedicenne che sarebbe stato coinvolto in un giro di prostituzione minorile. Il parroco è stato portato nel carcere Pagliarelli.

Secondo le indagini coordinate dai pm Calogero Ferrara e Diana Russo e dall’aggiunto Maurizio Scalia, proprio don Aldo Nuvola sarebbe stato tra i più assidui frequentatori del sedicenne che ha ucciso Pandolfo.

Il sacerdote nel gennaio del 2012 era statocondannato in primo grado per ”molestia o disturbo alle persone”, con l’accusa di aver tentato ripetuti approcci sessuali nei confronti di un giovane di 17 anni, e per ”atti osceni” dopo essere stato trovato a bordo della propria auto in atteggiamenti intimi con un altro uomo.

Secondo le accuse, i ragazzi scelti dal prete generalmente provengono da ambienti degradati di Palermo, adolescenti soliti trascorrere le loro nottate fuori casa. Gli inquirenti ritengono che il sacerdote pianificava giornalmente appuntamenticon i ”suoi” ragazzi per consumare rapporti sia nella propria auto che a casa.

In altre occasioni è stato documentato l’approccio occasionale per la strada: don Aldo Nuvola avrebbe frequentato di notte aree di Palermo che sono luoghi di ritrovo tipici tra i giovani.

BlitzQuotidiano

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