+++RPT CREDIT CORRETTO+++ 8th International Rome Film Festival“La mia è stata una vicenda molto dolorosa, perché io sono profondamente cattolica. Io ho ottenuto la nullità delle nozze dalla Sacra Rota nel giro di quattro, cinque mesi, quindi in poco tempo per l’epoca, perché c’era un motivo valido, visto che prima del nostro matrimonio mio marito si era già sposato in chiesa in Sicilia e mi aveva mentito dicendo che le sue precedenti nozze erano state registrate solo al Comune”. Valeria Marini, appena sbarcata all’aeroporto di Venezia per partecipare alla Mostra del Cinema, ricorda al telefono con l’ANSA la sua storia con Giovanni Cottone, non prima di aver fatto la denuncia di smarrimento della sua valigia con gli abiti che avrebbe dovuto indossare in Laguna: “Mi hanno perso il bagaglio – spiega frettolosamente – e tra poco devo stare sul red carpet”.

“Comunque il Papa ha fatto bene a semplificare l’iter dell’annullamento e ad accorciare i tempi – taglia corto Valeria – perché la burocrazia e le lungaggini servono solo a creare complicazioni in situazioni già complesse di loro”. Valeria Marini e Giovanni Cottone si erano sposati in un clima da fiaba, il 5 maggio 2013, nella basilica dell’Ara Coeli a Roma. Lei in abito avorio e tiara di diamanti, bersagliata dai flash dei paparazzi, circondata dai fan in attesa, tra rose e orchidee bianche. Nell’aprile di quest’anno la Marini ha annunciato la fine del suo “sofferto” matrimonio con Cottone, con annullamento della Sacra Rota. “Aveva nascosto alla Marini l’esistenza di un suo precedente matrimonio concordatario celebrato in chiesa con un’altra donna a Palermo, dal quale erano nati due figli e che non era mai stato annullato da alcun tribunale” e dunque “non ha potuto eccepire nulla” aveva spiegato il portavoce di Valeria. “Per me è la fine di un incubo” aveva commentato l’attrice. “Ero a conoscenza dell’esistenza di un matrimonio civile celebrato da Cottone, ma non sapevo nulla di questo precedente matrimonio. Sono stata ingannata in tutto anche davanti a Dio! Sono stata ferita nel profondo dei miei valori di donna credente cattolica. La fede nella mia vita è sempre stata un punto fondamentale. Ora finalmente ho avuto giustizia e sono serena, sono pronta a ricominciare. Dopo tante ingiustizie e falsità ho ritrovato la serenità e la gioia di vivere con il sorriso”.

Ansa

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