iacovone-300x278MILANO – Pasquale Iacovone minacciò di uccidere i due figli Andrea e Davide, in particolare lo scorso giugno. Disse alla madre ”ora me li porto 15 giorni al mare e poi non li vedrai più. Li ammazzo”. Minacce dette in preda alla rabbia. Minacce che hanno preceduto solo di qualche settimana la tragica fine dei due bambini, morti carbonizzati proprio in casa del papà a Ono San Pietro, Brescia. A riferire delle minacce è il legale della madre dei bimbi, Enrica Patti, l’avvocato Pier Luigi Milani che aggiunge sconsolato: ‘Non siamo riusciti a fermarlo’. Iacovone era stato denunciato per stalking dalla ex.

Iacovone è ricoverato per le gravi ustioni sul corpo. Il pubblico ministero ha aperto un’inchiesta per duplice omicidio, per ora contro ignoti. Tracce della personalità di Iacovone sono sulla sua pagina Facebook. “Davide il mio grande calciatore” è l’ultimo commento postato sulla propria pagina. Iacovone l’ha postato il 2 giugno insieme a una foto del bambino in tuta con al collo quella che sembra una medaglia. Non è l’unica foto sua e di Andrea, il fratellino più grande che ha messo su Facebook. La maggior parte dei suoi post sono vignette divertenti, tipiche del web, qualche segno del suo tifo per il Milan, però ci sono anche alcuni messaggi personali. ”Ore 00.20 – ha scritto il 6 gennaio – sono a letto con i miei bambini…..suona il citofono…..mi hanno perquisito casa…….. chi?……….e perché………….?’. E il 21 gennaio: ”Sarà un piacere pubblicare i nomi delle persone che si sono messi di mezzo …..parliamo un po’ di loro…così a Ono San Pietro avranno altro da parlare….”. Il 26 novembre aveva scelto una citazione di Chuck Palahniuk: ”Non sai mai quanto sei forte, finché essere forte è l’unica scelta che hai. E quando accade, sei intoccabile”.

BlitzQuotidiano

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