++ Musica: è morto Lou Reed, news Rolling Stone online ++PERUGIA Inventò dal nulla una nuova modalità di suonare la chitarra elettrica seguendo gli arpeggi di un sassofono. Più tardi quella stessa tecnica fu adottata da molti jazzmen come, ad esempio, John Scofield. Lou Reed, il maledetto e l’innovatore, l’artista che Andy Warhol ingaggiò per porre le basi di una nuova estetica rock e pop, se n’è andato per le conseguenze di una grave disidratazione sorta in seguito ad un trapianto di fegato. Aveva 71 anni. Lo piangono intere schiere dei babyboomers che negli anni Settanta e Ottanta ne conobbero l’apice artistico prima con i Velvet Underground, passando per John Cale e finendo, come ogni artista di genio, in perfetta solitudine. Negli anni in cui il Turreno svolgeva il ruolo di catalizzatore delle miglori proposte delle stagioni musicali di Sergio Piazzoli, anche Lou Reed passò per Perugia il 3 marzo 2006, lasciando un ricordo indelebile in una larga schiera del “popolo del rock”. Aveva già 64 anni, ma aveva già riscritto gran parte della storia del rock e posto le basi per la new wave, il noise e tutto quello che dagli anni Ottanta ci fu di innovativo nelle complesse articolazioni della musica popolare. Terminò il concerto sulle note di Sweet Jane, dopo aver ripercorso parte della sua epopea musicale partendo dagli anni Ottanta e sembrò in perfetta forma fisica. Sono appena passati sette anni, ma Perugia appare più vuota: il Turreno è dismesso e Lou Reed ci ha lasciati.

Corriere dell’ Umbria

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