PERUGIA – La vertenza Perugina compie un passo avanti significativo. Al tavolo convocato al ministero dello Sviluppo economico dalla viceministro Bellanova, la Nestlé ha ufficializzato definitivamente le proprie proposte per gestire gli esuberi individuati allo stabilimento di San Sisto: part time per 150 lavoratori, 80 ricollocazioni esterne in aziende del territorio in aggiunta alle 54 uscite già concordate, oltre a tre ricollocazioni in altre sedi del gruppo. L’azienda si è anche dichiarata disponibile a valutare percorsi di accompagnamento alla pensione.
sindacati, critici nei confronti della proprietà per l’approccio con cui sta gestendo la vertenza, hanno chiesto di approfondire ulteriormente le proposte di Nestlé e proprio per questo hanno convocato per martedì 23 gennaio le assemblee di fabbrica. I rappresentanti dei lavoratori hanno anche insistito sull’attivazione di ulteriori 12 mesi di ammortizzatori sociali, a partire dalla fine di giugno 2018, data di scadenza dell’accordo in essere.
Il tavolo ministeriale è stato riconvocato per il 15 febbraio 2018. Dovrebbe essere quello il giorno della sigla della nuova intesa.

Servizio completo sul Corriere dell’Umbria del 18 gennaio 2018

Lascia un commento

Name and email are required. Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.