esplosione-pescara-300x225PESCARA – Una forte esplosione è stata avvertita la mattina del 25 luglio poco dopo le 10 tra Elice e Città Sant’Angelo, in provincia di Pescara.L’esplosione riguarda il deposito di fuochi d’artificio della ditta “Di Giacomo” di Villa Cipressi. Il primo corpo senza vita è stato estratto dalle macerie e il bilancio è di altre 3 feriti gravi e alcuni dispersi.

Scenario da guerra nell’area dove è saltata in aria la fabbrica di fuochi d’artificio. La deflagrazione è stata così potente, stando alle testimonianze, da essere avvertita anche a oltre 20 chilometri di distanza e da aver creato un violento spostamento d’aria e incendi nei terreni circostanti. Sono almeno due le abitazioni vicine che sono andate a fuoco. 

La zona è stata interdetta al traffico privato, macerie e calcinacci intorno all’area, campi in fiamme stanno bruciando intorno alla fabbrica. Un’autentica scena apocalittica quella trovata dagli uomini dei Vigili del Fuoco, dai sanitari del 118 e dai carabinieri.

Luca Cari, portavoce dei vigili del fuoco, ha spiegato:

“L’esplosione si è verificata intorno alle 10.30 del mattino e attualmente c’è un grande incendio che coinvolge le sterpaglie circostanti ed è necessario verificare anche alcune abitazioni vicine in quanto c’è tutto fuoco intorno. Sono impegnate sul luogo cinque squadre dei vigili del fuoco, l’elicottero di Pescara e stiamo attendendo rinforzi perché la situazione è ancora critica e potrebbero esserci altre esplosioni”.

Una seconda esplosione infatti ha travolto anche un vigile del fuoco, che è rimasto ferito in condizioni non gravi.

BlitzQuotidiano

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