lorenzetti-zarinaPERUGIA “Le pressioni di Maria Rita Lorenzetti investono persino gli organi dell’Ue”. Attraverso gli uffici della Regione Umbria e della Regione Toscana. A tanto, secondo il gip del tribunale di Firenze, si sono spinte le “condotte illecite – è scritto nell’ordinanza di custodia cautelare – finalizzate ad influenzare e condizionare le determinazioni pubbliche delle amministrazioni interessate”. Compresa dunque la commissione europea. L’inchiesta è quella sulla Tav, dove l’ex governatrice oggi ai domiciliari, presidente Italferr, è accusata di associazione per delinquere, abuso d’ufficio, corruzione e traffico di rifiuti. “Sono pronta a rispondere al gip”. Lorenzetti, che respinge le accuse, torna a mostrare lo spirito battagliero di sempre e lo fa tramite una frase affidata al suo difensore, l’avvocato Luciano Ghirga.

Servizio integrale nel Corriere dell’Umbria del 18 settembre

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