Smog, a Roma arriva la macchina che "lava" l'aria

ROMA - Bonificare l’aria inquinata delle città, ma anche di ambienti chiusi, dalle famigerate polveri sottili. Il tutto attraverso impianti intelligenti che aspirano smog e restituiscono un’aria pura attraverso un innovativo sistema di abbattimento meccanico e fisico-chimico che non produce rifiuti.
Si chiama “tecnologia Apa – Air Pollution Abatement” – creata dalla società Is Tech, start up guidata da Giuseppe Spanto la cui prima sperimentazione partirà dal centro storico di Roma. La presentazione è avvenuta questa mattina davanti alla sede del I Municipio a via Petroselli. Il procedimento è semplice: l'aria viene aspirata da un bocchettone, filtrata seguendo il ciclo naturale della pioggia e reimmessa pulita (fino al 99 per cento) nell’atmosfera. “Si tratta della prima sperimentazione a livello urbano nel mondo”, ha spiegato Spanto che ha inaugurato insieme al vicepresidente del Municipio Roma Centro storico, Laura Pastore, e al delegato municipale alla Mobilità sostenibile, Vito Paolo Quinto, i primi tre prototipi.Il raggio di azione è di circa 200 metri ma ne servirebbero migliaia per formare un reticolo in tutta la città. Gli impianti sono totalmente ecologici visto che non producono rifiuti speciali non essendo dotati di filtri. “La sperimentazione – ha spiegato Spanto - è partita durante la settimana europea della Mobilità, a settembre, e durerà per il momento fino al 31 marzo”. Ma si sta valutando di estenderla. I primi dati sono positivi: i primi mesi “confermano i risultati dei nostri studi come l'abbattimento delle polveri di circa l'80 per cento”, ha ricordato l’ad di Is Tech. Per il vicepresidente Pastore si tratta di dati importanti: “Come Municipio siamo molto soddisfatti. Siamo stati i primi a sperimentare questa tecnologia. Adesso dobbiamo cercare di diffonderla il più possibile nella città”.











