Costa Concordia consumava una raffineria l'anno

Parlando di picco del petrolio trascorriamo ore a disquisire su consumi, fabbisogno, importazioni, su come faremo a ridurre la nostra dipendenza dal greggio.
Ho sempre sostenuto che solo abolendo lo spreco, è come se trovassimo un'Arabia Saudita dentro casa. Nessuno calcola mai quanto petrolio si spreca per cose davvero inutili, prima ancora di costringere la popolazione ad andare in bicicletta a gennaio.E giù ad ipotizzare l'abolizione delle auto, i tram elettrici, pannelli fotovoltaici su ogni tetto, il riscaldamento a pellet, il riciclo dei rifiuti da agricoltura, il biodiesel (per carità!) e mille altre idee per sopperire all'indispensabile petrolio.
Scommetto che sarebbero tutti d'accordo ad abolire lecrociere da 5000 persone, ad esempio, prima di rinunciare ad andare al lavoro con la Punto.
Mi viene in aiuto un interessante post: il sempre attentissimoMedo ha calcolato quanto consumava la Costa Concordia.
Ho trovato varie "campane" nel web, che danno i consumi medii di questa nave, in navigazione, a 12 tonnellate di heavy oil ogni ora ed è quello che ho riportato nel post precedente. Ma mi volevo tenere cauto sui consumi e ne ho riportati solo 10/ora. Ma ora, avendo trovato la curva di consumo proprio di quel preciso motore, ho calcolato che non è possibile che in navigazione ogni motore consumi, in media, meno di 2,3 tonnellate all'ora, moltiplicato per 6 motori fa 13,8 tonnellate orarie, al giorno sono 331,2, ed ipotizzando una navigazione (teorica!) ogni sacro giorno dell'anno, arriveremmo a 120888 tonnellate di carburante.
Fate conto che per una raffineria di media capacità come quella di Falconara Marittima, in provincia di Ancona, 120000 tonnellate è ad oggi la produzione di (tutti i) raffinati di quasi un mese! Se guardate solo al tipo di carburante usato dalla Costa Concordia, ci avviciniamo facilmente alla produzione annua... Una raffineria lavora(va) solo per Costa Concordia.
Qui i dati tecnici. E non c'è solo la Concordia. Le navi da crociera mostruose, con consumi da fine impero, sono decine in tutto il mondo tra cui moltissime in Italia. Stiamo bruciando quantitativi pazzeschi di preziosissimo petrolio, che paghiamo salato, per cafonissimi luna park galleggianti di nessuna utilità. Posti di lavoro? Ha! Gente a bordo sottopagata e sfruttata, cantieri navali che chiudono e finiscono altrove, danni enormi all'ambiente che dobbiamo pagare noi. In cambio, altri posti di lavoro che si perdono perché la benzina costa troppo e intere aziende chiudono.











