Tensioni in Bahrein, uccisi 5 manifestanti
Imposto coprifuoco nella capitale Manama.
MANAMA (BAHREIN) - Sono almeno sei i leader dell'opposizione in Bahrein arrestati nella notte dalle forze di sicurezza.
Lo hanno reso noto militanti del Wefaq, il principale partito di opposizione sciita, aggiornando un precedente bilancio che parlava di quattro arresti. Il ministero dell'Interno al momento non ha confermato l'informazione. Fra gli arrestati ci sono il leader del partito radicale sciita Haq, Hassan Mushaima, e il leader del partito Wafa, Abdel Wahhab Hussein, che hanno guidato le proteste di piazza che chiedevano la cacciata della monarchia sunnita al potere. Arrestato anche il leader del partito laico di sinistra Waad, Ibrahim Sharif.
ONU DENUNCIA, MILITARI ASSALTANO OSPEDALI - L'Alto commissario dell'Onu per i diritti umani Navi Pillay ha denunciato oggi gli assalti condotti da parte delle forze dell'ordine agli ospedali e centri medici del Bahrein, in violazione della legislazione internazionale. Pillay si è detta "profondamente allarmata per l'escalation di violenze commesse dalle forze di sicurezza in Bahrein, in particolare dagli assalti segnalati a ospedali e centri medici". Tali assalti sono, ha aggiunto la responsabile Onu, "scioccanti e in flagrante violazione del diritto internazionale". Militanti per i diritti umani hanno denunciato che i militari hanno cercato di impedire ai feriti di accedere agli ospedali e malmenato i medici che tentavano di venir loro in soccorso. Il piccolo regno è scosso da settimane da manifestazioni duramente represse dalle forze dell'ordine.
TESTIMONE, POLIZIA APRE FUOCO SU MANIFESTANTI - La polizia ha aperto il fuoco contro manifestanti nella città sciita di Deih, in Bahrein, a ovest della capitale Manama. Lo ha riferito all'Afp un attivista per la difesa dei diritti umani che si trova sul posto. Secondo Nabil Rajab, direttore del Centro del Bahrein per i diritti dell'uomo, vicino all'opposizione, i poliziotti hanno sparato con fucili e lanciato lacrimogeni su alcune centinaia di persone scese in strada per una manifestazione spontanea. Un giornalista della France Presse ha visto poliziotti in tenuta anti-sommossa schierati all'ingresso della città, lanciando lacrimogeni. Diversi veicoli della polizia bloccano la strada che porta a Deih dalla località vicina di Jidhafs.
Ansa: http://ansa.it/web/notizie/rubriche/mondo/2011/03/16/visualizza_new.html_1555219413.html











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