F1: Button vince all'ultimo giro

ROMA - Il nubifragio canadese che aveva quasi cancellato il Gran Premio di Montreal infiamma i giri finali dando vita alla gara più entusiasmante dell’anno.
Sei volte la safety car in pista, una bandiera rossa con piloti chiusi ai box per quasi due ore, nessuno avrebbe scommesso un centesimo sulla vittoria di Jenson Button che, dopo un contatto con il compagno di squadra Hamilton, era piombato addirittura in fondo al gruppo.
Mostruosa la rimonta del britannico che all’ultima ripartenza dietro la vettura di sicurezza era risalito al quarto posto e, uno dietro l’altro, ha infilato Webber, Schumacher e poi anche Vettel, passando in testa sotto la bandiera a scacchi. Il diluvio non ha portato fortuna ai ragazzi di Maranello che, dopo le ottime qualificazioni, credevano proprio fosse la giornata buona. Con le gomme «full wet», cioè quelle da pioggia pesante, Alonso e Massa non riuscivano a tenere il passo di Vettel. Fernando ha montato in anticipo le intermedie sperando in un rendimento migliore, ma la sorte non lo ha aiutato facendo aumentare il temporale di intensità. Al nuovo via dopo due ore di interruzione lo spagnolo si è toccato con Button e, mentre Jenson ha proseguito la sua cavalcata verso il trionfo, il ferrarista ha concluso la sua gara a cavallo di un cordolo. Massa a quel punto era terzo, dietro anche la poco nobile Sauber di Kobayashi ma, come spesso gli accade, non è riuscito a difendere l’onore di Maranello ed ha chiuso al sesto posto scavalcando il giapponese proprio sul traguardo.
Vettel non vince la sesta gara dell’anno per un errore alle ultime curve, ma raccoglie un prezioso secondo posto poiché, con Hamilton e Alonso ritirati, rafforza la sua leadership in classifica mettendo un pesantissima ipoteca sul suo secondo titolo consecutivo. L’aria di Montreal fa risorgere nonno Schumacher che manca il primo podio della sua seconda carriera per pochi centesimi ma finalmente è protagonista di una corsa superba, lottando con i migliori senza commettere il minimo errore. Hamilton butta una gara che lo avrebbe visto sicuro protagonista travolta dalla sua irruenza. Fra due settimane si corre a Valencia, per la 150 Italia potrebbe essere un’altra pista favorevole anche se ormai il Campionato sembra sfumato.
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