primi d'italiaFOLIGNO Siamo alla vigilia della quindicesima edizione del festival “Primi d’Italia”, da domani in centro torna l’appuntamento con la pasta. “Un festival camaleontico, che negli anni si è innovato grazie a scelte coraggiose che però non lo hanno mai snaturato. Crediamo molto nell’idea che la kermesse debba restare saldamente ancorata alla tradizione, per esaltare i primi piatti, l’elemento centrale della cucina italiana, che ci hanno reso celebri nel mondo”. E’ questo, secondo il presidente di Epta Confcommercio, Roberto Prosperi, il segreto di un festival che, giunto alla sua quindicesima edizione, sfidando la crisi, è capace di attrarre un pubblico di golosi e appassionati sempre più eterogeneo e numeroso.

Servizio integrale nel Corriere dell’Umbria del 25 settembre
   

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