raffaelePERUGIA Al pensiero di dover affrontare un nuovo processo, quello davanti alla Corte d’appello di Firenze, Raffaele Sollecito non si dà pace. La riprova si trova nelle dichiarazioni rilasciate alla trasmissione inglese di Itv Daybreak. “Dopo quattro anni di carcere e sei di processo la mia vita è ancora sospesa e sotto processo… E’ ridicolo, non ci dovrebbe essere bisogno di tutti questi processi”, dice il pugliese, che ha sempre affermato la sua estraneità all’omicidio della studentessa di Meredith Kercher avvenuto a Perugia. La sua suona come una riflessione sulla macchinosità del sistema giudiziario italiano paragonato a quelli di altri Paesi.

Corriere dell’ Umbria

Lascia un commento

Name and email are required. Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.