alfano_sostituitoDa tempo si parla di rimpasto. Il governo Renzi stenta, stretto da mezzi scandali, dall’emergenza migranti e dallo scarso peso europeo dimostrato nelle Grexit-trattative. Necessario, dunque, cambiare qualcosa. Rimpasto, o rimpastino. E Matteo Renzi avrebbe deciso di accelerare in tal senso: potrebbe cambiare pedine ancor prima di settembre (ché sempre a settembre si è guardato, per il rimpasto). Ma a stupire, ora, è l’ipotesi suggestiva affacciata da Il Giorno: tra le caselle che potrebbero saltare c’è anche quella di Angelino Alfano. Questa le assoluta novità del toto-nomine renziano: al posto del leader Ncd ci dovrebbe finire Vasco Errani. Una mossa, quella del premier, dal doppio significato: il primo, “promuovendo” un esponente della sinistra del Pd, Matteo cercherebbe di recuperare il rapporto con i dissidenti; il secondo riguarda tutto Alfano, e nei fatti equivale al suo commissariamento (il premier non è soddisfatto di come stia agendo il Viminale, su più fronti).

Altri nomi – Per tentare di tenere Ncd al governo e per evitare traumatici strappi, però, Renzi sarebbe pronto ad offrire all’Ncd Gaetano Quagliariello il ministero degli Affari Regionali (e, inoltre, sempre ad Ncd dovrebbero arrivare un paio di sottosegretariati). Dunque, in ordine sparso, altri avvicendamenti: Enzo Amendola, ex minoranza Pd e oggi in Sinistra e cambiamento, dovrebbe prendere il posto di Lapo Pistelli (e, anche in questo caso, Renzi strizza l’occhio alla sinistra del suo parito che così tanto, fino ad oggi, lo ha contestato). Dovrebbe poi saltare Federica Guidi allo Sviluppo Economico, come è sicura la “cacciata” di Claudio De Vincenti, il sottosegretario nel mirino per lo scandalo Tirreno Power: resta ancora da capire chi lo sostituirà (si esclude Cesare Damiano, si mormora di Teresa Bellanova, sottosegretario al Lavoro).

ilfattoquotidiano

Lascia un commento

Name and email are required. Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.