san-raffaeleMILANO – Il San Raffaele ha firmato all’alba del 10 maggio l‘accordo per il salvataggio dei 244 posti di lavoro dell’ospedale. Chi è stato licenziato sarà reintegrato e chi rischiava il posto di lavoro saràsalvo fino al 2014. Questo l’effetto dell’accordo che sarà ratificato il 16 maggio in un’assemblea dei dipendenti.

L’accordo sulla vertenza del San Raffaele è stato firmato dopo una notte di serrate trattative nella Sede dell’Agenzia del Lavoro della Regione Lombardia, a Milano, e ”azzera tutti i licenziamenti”.

Proprio questo è l’aspetto più importante dell’intesa, sottolineato con soddisfazione dall’azienda e dai sindacati. Ora l’accordo dovrà essere ratificato in un’assemblea dei dipendenti, prevista per il 16 maggio. 

Angelo Mulè, delegato Unsi Sanità, spiega: “L’accordo prevede il reintegro dei 64 lavoratoriche avevano già ricevuto la lettera di licenziamento dall’azienda e la sospensione di qualunque altra procedura di licenziamento collettivo fino a dicembre 2014”.

Nell’intesa, inoltre, non si parla di passaggio del contratto dalla sanità pubblica a quella privata. In cambio i lavoratori si rendono disponibili adecurtazioni dello stipendio che ”in media si aggireranno sul 9%” ma si tratta di una percentuale variabile a seconda di una serie di voci retributive diverse a seconda dei casi.

Al tavolo, oltre a numerosi consulenti e dirigenti, erano presenti l’Amministratore delegato del San Raffaele, Nicola Bedin, le organizzazioni sindacali(che hanno firmato all’unanimità l’accordo) e i mediatori dell‘Agenzia regionale del Lavoro. 

BlitzQuotidiano

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