TERNI girolamoIl governo riferirà alla Camera mercoledì prossimo sui tafferugli in cui è rimasto ferito il sindaco Di Girolamo. Intanto, però, continua a salire la tensione all’Ast anche se i sindacati gettano acqua sul fuoco. L’attenzione è tutta concentrata sulla manifestazione regionale indetta a Terni per il 18 giugno da Cgil, Cisl e Uil.

“Non ci saranno scontri” A chi teme nuovi scontri risponde il leader della Fiom, Claudio Cipolla. “La situazione – afferma- è sotto controllo e lavoreremo perché il 18 non succeda nulla e per dimostrare, una volta di più, che la colpa di quel che è accaduto mercoledì scorso alla stazione non è stata di certo la nostra”.
E proprio per annunciare le prossime tappe della mobilitazione i tre segretari generali, Mario Bravi, Ulderico Sbarra e Claudio Bendini terranno una conferenza stampa nella mattinata di lunedì 10 giungo.

Incontro a Strasburgo Sempre domani (lunedì 10 giugno) si vedranno i delegati di fabbrica per mettere a punto un calendario di assemblee a partire da martedì prossimo, subito dopo l’incontro a Strasburgo dove il commissario europeo per la concorrenza, Joaquin Almunia, illustrerà il piano europeo per la siderurgia e riceverà la delegazione ternana. Intanto preoccupala situazione sotto il profilo dei volumi produttivi e del fatturato. Il deficit sale e ora l’Ast rischia di fare le spese di una concorrenza internazionale sempre più agguerrita.

Spunta un nuovo video Sul fronte delle indagini, intanto, la procura della Repubblica ha iniziato ad acquisire i filmati girati da Rai e tivù locali sull’aggressione al sindaco. Immagini che saranno poi visionate, fotogramma per fotogramma, attraverso apparecchiature come la moviola, l’ingranditore e il deframmentatore. L’obiettivo è chiarire se il primo cittadino sia stato colpito da una manganellata della polizia o,come sostiene la questura, dall’ombrello di un manifestante, già indagato a piede libero.

Le telecamere della polizia Intanto è spuntato un secondo video dei tafferugli di mercoledì scorso girato dalle telecamere della polizia da un’altra visuale. Un filmato che, secondo la questura, confermerebbe le accuse contro il manifestante, scagionando invece uno degli agenti del reparto mobile.

Test del Dna sull’ombrello E proprio sull’ombrello, brandito in aria dall’operaio narnese durante la manifestazione di piazza, il magistrato ha disposto il test del Dna che sarà eseguito nei laboratori della polizia scientifica di Roma mentre il sindaco sarà sottoposto a una perizia medico legale per accertare l’origine delle ferite alla testa.

Corriere dell’Umbria

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