consiglio regionale_y (1)PERUGIA La sentenza del  Tribunale di Ancona che ha annullato la cessione dei complessi aziendali della Antonio Merloni di Fabriano e Nocera Umbra alla J&P Industries desta “profonda preoccupazione” anche nella giunta regionale. Lo ha detto l’assessore allo sviluppo economico Vincenzo Riommi.

In gioco, qualora la sentenza diventasse esecutiva, ci sono “la continuità delle attività produttive della J&P Industries” e gli “ammortizzatori sociali connessi alla procedura di cui è stato disposto l’annullamento”. Il tutto mentre quel territorio “più di ogni altro nella regione” vive una crisi industriale e sociale.

“La J&P Industries infatti in forza del decreto ministeriale che ha concluso la procedura Merloni ai sensi della legge Marzano  – ha rilevato l’assessore – oltre ad acquisire una parte degli assetts patrimoniali e produttivi della ex Antonio Merloni ha  assunto anche il corrispettivo impegno all’assunzione di 700 unità lavorative suddivise tra gli stabilimenti di Nocera Umbra e Fabriano. La sentenza pone oggettivamente in forse il futuro di tale iniziativa, così come la possibilità di dare continuità nelle stesse forme e modalità alla copertura degli ammortizzatori sociali ai rimanenti 1.500 lavoratori rimasti in carico alla procedura”.

Pertanto la giunta regionale, forte anche dell’ordine del giorno del consiglio regionale approvato all’unanimità, si è attivata chiedendo al governo tutti i provvedimenti idonei a evitare che “le vicende giudiziarie non producano effetti negativi sulle attività produttive il lavoro e le garanzie sociali”.

Corriere dell’ Umbria

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