service-taxROMA – La Service tax graverà anche sulle spalle degli inquilini, ma pagheranno al massimo il 20%.  Graziano Delrioministro per gli Affari regionali, spiega che “la questione è seria”. Dal 2008 ad oggi il numero di sfratti per morosità è alto e se gli inquilini dovranno pagare anche la Service tax il fenomeno potrebbe subire un ulteriore aumento.

Lorenzo Salvia spiega sul Corriere della Sera:

Dal 2008, cioè dall’inizio della crisi nella quale siamo ancora dentro, gli sfratti per morosità nel nostro Paese sono stati 264.835. Più di 60 mila solo nel 2012 con dati ancora parziali, e con una crescita costante di anno in anno. Non solo. Perché se alziamo lo sguardo e contiamo le richieste di esecuzione, sempre dall’inizio della crisi, arriviamo a quota 611.833″.

Il ministro Delrio spiega che la situazione è seria:

“«La questione è seria e bisogna evitare che diventi ancora più grave. Proprio per questo metteremo un tetto massimo al gettito che i Comuni potranno prendere dagli inquilini. Non più del 20% sul totale della nuova tassa, se possibile anche meno»”.

L’80% restante della tassa sarà a carico dei proprietari delle abitazioni e l’ipotesi è al vaglio dei tecnici del ministero del Tesoro, che potrebbero inserirla nel testo della legge di Stabilità. Le riduzioni, spiega poi Delrio, potranno essere ancora maggiori per gli inquilini su decisione dei sindaci:

“Nel rispetto dello spirito federalista della nuova imposta – dice ancora Delrio – quello sarà il tetto massimo a livello nazionale. Ma i sindaci potranno liberamente decidere di applicarne uno ancora più basso, il 15% o il 10%. Naturalmente a patto di rispettare, come sempre, i saldi complessivi»”.

BlitzQuotidiano

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