assad_lp1-300x266DAMASCO – Mentre il presidente siriano Bashar al Assad apre alla proposta russo-americana di sottoporre ad un controllo internazionale le proprie armi chimiche, una sua unità militare specializzata, l’unità 450, avrebbe già iniziato a dislocare l’arsenale in cinquanta siti differenti, per complicare il compito dei controllori. Lo scrive il Wall Street Journal.

Il quotidiano economico-finanziario cita alcuni funzionari degli Stati Uniti che hanno parlato sotto anonimato, e che avrebbero rivelato che l’unità 450 ha iniziato circa un anno fa a spostare in varie parti della Siria le migliaia di tonnellate di armi chimiche di Damasco, e sta continuando a farlo.

L’arsenale sarebbe stato trasferito dalla Siria occidentale, dove era normalmente conservato, a diversi siti sparsi in tutto il Paese, compresi i siti più piccoli, per un totale di 50 luoghi. 

Nonostante questa strategia, i servizi segreti americani e israeliani pensano comunque di sapere dove si trovi la maggior parte dello stock di armi chimiche. “Sappiamo molto meno di sei mesi fa circa la posizione di queste armi chimiche” ha riconosciuto una delle fonti del Wall Street Journal.

BlitzQuotidiano

 

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