TERNI – Condanna confermata anche in appello per Sonia Ascani, l’amministratrice di condomini ternana che nel settembre del 2017 si era vista infliggere dal tribunale di Terni – giudice Barbara Di Giovannantonio – venti mesi di reclusione, 600 euro di multa e l’obbligo di risarcire le vittime dei raggiri – contestati i reati di ‘truffa’ e ‘appropriazione indebita’ – con provvisionali pari ad oltre 500 mila euro. La sentenza è stata emessa martedì mattina dalla Corte d’appello di Perugia che, contestualmente, ha disposto la sospensione della pena, a prescindere dalla liquidazione delle provvisionali. L’amministratrice, indagata dalla procura di Terni sulla base degli accertamenti svolti dalla Guardia di finanza, era difesa dall’avvocato Renato Chiaranti. Confermate dall’appello le statuizioni civili già definite dal tribunale di Terni: 350 mila euro nei confronti del condominio Iclis di viale Rossini (rappresentato dagli avvocati Barbara Poggiani e Mauro Cingolani) e 155 mila euro complessivi per gli altri condomini danneggiati (in campo gli avvocati Cristina Rinaldi e Francesco Orsini): quelli di via Campania 3/13, via del Rivo 108, via Buonarroti 24 – a Terni – e il super condominio San Nicolò di Spoleto. Ora perché la sentenza diventi definitiva, si dovrà attendere il giudizio della Corte suprema di Cassazione a cui la donna potrebbe rivolgersi per ottenere una revisione radicale del giudizio.

Corriere dell’ Umbria

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