erbaTERNI Spacciatore col permesso di soggiorno per motivi umanitari. Sabato, nel primo pomeriggio, un nigeriano di 25 anni, residente a Terni, è finito in manette dopo un controllo degli agenti della squadra antidroga, nella zona di Borgo Bovio.

Tradito dall’agitazione Il ragazzo, ricostruiscono dalla questura, è stato notato mentre usciva da un portone con una borsa. Si guardava troppo intorno, in sintesi. E proprio il suo comportamento ha insospettito gli agenti che lo hanno fermato per un controllo. Il giovane ha mostrato il permesso di soggiorno, tradendo però un insolito nervosismo che ha indotto i poliziotti ad un controllo più approfondito. Nella borsa sono stati trovati un pc portatile e due cellulari, mentre in un calzino indossato dal giovane un involucro con all’interno 3 grammi di marijuana.

La scorta a casa Il ragazzo, ridendo nervosamente, ha detto che era per uso personale, ma nell’abitazione che ha detto di dividere con altri stranieri, gli agenti hanno trovato altri 8 grossi involucri di marijuana per un totale di 500 grammi, un bilancino elettronico, materiale per confezionare le dosi e 1.000 euro in banconote di vario taglio.

Due anni e otto mesi E’ stato arrestato per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti e rinchiuso nelle celle di sicurezza della Questura. Questa mattina a mezzogiorno si è svolta la direttissima in cui è stato condannato, a seguito di patteggiamento, a due anni e otto mesi di reclusione e a 10.000 euro di multa, oltre al pagamento delle spese processuali. Finito il processo è stato portato al carcere di Sabbione.

Corriere dell’ Umbria

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