astronomiaE’ stata una studentessa dell’Università di Siena a scoprire una nuova stella variabile, anzi due: la stella GSC 5765-1271 si è rivelata infatti un sistema formato da due stelle che orbitano velocemente una attorno all’altra con un periodo di 9 ore e 11 minuti.

A scoprirla è stata Sara Marullo, laureanda del corso in fisica e tecnologie avanzate dell’Università di Siena.La studentessa, che sta svolgendo il suo tirocinio formativo presso l’osservatorio astronomico del dipartimento di Scienze fisiche, della terra e dell’Ambiente, la notte del 19 agosto scorso ha condotto, da casa sua in provincia di Grosseto, una sessione di osservazione su un asteroide.

L’analisi delle immagini che ha catturato durante quella notte ha mostrato la variazione di luminosità di una stella nel campo inquadrato dal telescopio mentre inseguiva l’asteoride: si trattava di una stella ancora sconosciuta come variabile. Lo studio successivo ha permesso di determinare il tipo e il periodo di variabilità.

Lo studio è stato condotto in collaborazione con Riccardo Papini e Fabio Salvaggio, della sezione Stelle Variabili dell’Unione astrofili italiani. La nuova variabile è stata censita nel VSX (International Variable Star Index), il database dedicato a questi oggetti, dove adesso compare con la nuova sigla 000-BLR-996, con Sara Marullo citata tra gli scopritori.

Ansa

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