u2LONDRA –Sonde aliene ‘auto-replicanti’potrebbero già aver esplorato il nostro sistema solare e potrebbero essere sul nostro Pianeta, anche se invisibili alle nostre tecnologie.” Non è uno scherzo, non è l’incipit di un romanzo o un film di fantascienza ma uno studio comparso sull‘International Journal of Astrobiology, a firma di Arwen Nicholson e Duncan H. Forgan dell’Universita’ di Edimburgo.

Come? Quando? Perché?  Secondo i due scienziati questi mezzi alieni(le sonde auto-replicanti) avrebbero potuto utilizzare una sorta di tecnica ‘a fionda’, sfrecciando intorno alle stelle in modo da acquistare velocità e viaggiando fino a 100 volte più rapidamente.

Non solo. Le sonde potrebbero auto-replicarsi e inviare proprie copie da stella a stella, ripetendo poi questo processo in modo da disperdersi radialmente attraverso tutto lo spazio. . Secondo gli scenari ipotizzati, una flotta di sonde auto-replicanti potrebbe viaggiare ala velocità pari a un decimo di quella della luce e esplorare la Galassia nel tempo relativamente breve di 10 milioni di anni.

Un’altra ipotesi, secondo gli scienziati (scienziati, esatto), è che le sonde siano programmate per prendere contatti solo con civiltàche siano abbastanza progredite. Confuso?

BlitzQuotidiano

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