Siria, “Assad sta spostando le armi chimiche gia’ da un anno”

assad_lp1-300x266DAMASCO – Mentre il presidente siriano Bashar al Assad apre alla proposta russo-americana di sottoporre ad un controllo internazionale le proprie armi chimiche, una sua unità militare specializzata, l’unità 450, avrebbe già iniziato a dislocare l’arsenale in cinquanta siti differenti, per complicare il compito dei controllori. Lo scrive il Wall Street Journal. read more

Siria: Onu, rifugiati in altri paesi sono 2 milioni

Druze students cross back into Syria for Damascus University”Il conflitto in Siria contiene tutti gli ingredienti per esplodere in una guerra di dimensioni mondiali”. Lo ha detto ieri l’arcivescovo Mario Toso, segretario del dicastero Giustizia e Pace del Vaticano. Assad in una intervista a Le Figaro minaccia l’esplosione di un conflitto regionale e dice ”il Medio Oriente è una polveriera”. read more

Siria. Bombardamenti col gas nervino? «Abito a 500 metri» dal luogo degli attacchi e «non ho sentito niente»

Siria: strage alle porte di Damasco, denunciato uso gas nervinoDAMASCO L’esercito siriano ha usato il gas nervino sui ribelli a Damasco? «Abito a cinquecento metri dal luogo dove si sarebbero verificati gli attacchi chimici, ma io e tutti gli altri, nel quartiere, non abbiamo sentito niente». Lo dice a tempi.it, Samaan, cattolico siriano che vive a Damasco con la sua famiglia. Samaan traduce dall’italiano all’arabo per la Chiesa i libri su don Bosco e prima dello scoppio della guerra civile faceva la guida turistica per gli italiani che volevano visitare i luoghi storici della cristianità in Siria. read more

Siria, Usa valuta attacco di 2 giorni. Russia e Iran: “Gravi conseguenze”

segretario stato kerryNEW YORK – “L’uso di armi chimiche contro i civili in Siria è un’oscenità di tipo morale“, ha tuonato il segretario di Stato americano John Kerry. Un attacco limitato, di non più di due giorni, potrebbe essere la risposta degli Stati Uniti alle violenze in Siria. Il presidente Barack Obama lo starebbe valutando e si tratterebbe di un attacco per punire l’uso di gas che dovrebbe anche svolgere una funzione deterrente, mantenendo però allo stesso tempo gli Stati Uniti estranei dalla guerra civile in atto. read more