Gmg, papa Francesco: no alla liberalizzazione delle droghe

”La piaga del narcotraffico, che favorisce violenza e semina dolore e morte, richiede un atto di coraggio di tutta la società. Non è con la liberalizzazione delle droghe, come si sa discutendo in varie parti dell’America Latina,che si potrà ridurre la diffusione e l’influenza della dipendenza chimica”. Papa Bergoglio ha concluso la sua terza giornata in Brasile con una forte presa di posizione contro la droga e il narcotraffico. Lo ha fatto in un appassionato discorso davanti a ospiti e amici dell’ospedale Sao Francisco d’Assis, specializzato nella cura dei tossicodipendenti, dove è stato accolto con grandissimo affetto. E d’altra parte quello della lotta alle droghe e al business dei narcos è da sempre uno dei temi cari a Bergoglio, che per anni ha affrontato queste questioni nelle periferie di un’altra megalopoli sudamericana, la sua Buenos Aires.

”E’ necessario – ha aggiunto papa Bergoglio – affrontare i problemi che sono alla base del loro uso, promuovendo una maggiore giustizia, educando i giovani ai valori che costruiscono la vita comune, accompagnando chi è in difficoltà e donando speranza nel futuro”. La visita all’ospedale è uno degli impegni in Brasile che Francesco ha deciso di aggiungere alla agenda della Gmg che era stata preparata per Benedetto XVI. Il Pontefice ha particolare sensbilità per il problema delle tossicodipendenze al quale ha dedicato alcune iniziative pastorali già da arcivescovo di Buenos Aires.

Pope Francis in Brazil”In questo luogo di lotta contro la dipendenza chimica, – ha detto papa Bergoglio – vorrei abbracciare ciascuno e ciascuna di voi, voi che siete la carne di Cristo, e chiedere che Dio riempia di senso e di ferma speranza il vostro cammino, e anche il mio. Abbracciare. Abbiamo tutti bisogno di imparare ad abbracciare chi è nel bisogno, come san Francesco. read more

Terni, aziende in profondo rosso: dall’inizio dell’anno hanno chiuso in 800

NEGOZI2Il primo semestre 2013 conferma un arretramento dei principali indicatori economici nella Provincia di Terni. Leggendo i dati della Camera di Commercio si ricava che da gennaio a giugno hanno chiuso l’attività oltre 800 aziende, con un saldo negativo tra iscrizioni e cessazioni di 44, attestando il numero delle imprese a poco sopra le 19.000, unità record negativo registrato in questo 2013. read more