Crisi Ucraina, Nato lancia l’allarme: “Russia minaccia Transnistria”

soldati-truppe-russia-300x225“Mosca ha schierato una forza militare sul confine orientale talmente imponente da minacciare anche le altre repubbliche post-sovietiche”: a lanciare l’allarme è il capo delle forze Nato in Europa, il generale Philip Breedlove. read more

TERNI BRONX? Come Cercare di evitare che la città di Terni lo diventi.

bronxTerni Bronx. La notizia dell’albanese che accoltella e fugge ritornando nella sua patria natia, come quella del domenicano accoltellato, pochi giorni fa nella zona della movida con tante di successiva presa di distanza del sindaco che ha dichiarato l’estraneità di questi episodi dalla cultura ternana, devono farci riflettere se la nostra tranquilla città di provincia non stia piano, piano trasformandosi in una Terni Bronx. read more

Calci e pugni in tutto il corpo alla compagna: non si ferma la violenza contro le donne

violenza donne (2)TERNI Dovrà rispondere di maltrattamenti in famiglia e lesioni personali il 47enne, di origini meridionali e residente a Terni, che la scorsa notte ha preso a calci e pugni la sua compagna di 37 anni, causandole ferite giudicate guaribili in 15 giorni salvo complicazioni. Ferite al volto, all’orecchio, alla spalla, al ginocchio, ecchimosi e escoriazioni in tutto il corpo per futili motivi. read more

Incidente mortale loc. Grotte S. Stefano: perde la vita ragazzo di 32anni

carabinieri_vtVITERBO. Tragedia sulla strada Grottana. Intorno alle 7.30 di venerdì mattina, Massimo Gorini, di 32 anni, ha perso la vita in seguito a un violento scontro a bordo della sua moto. L’incidente è avvenuto all’altezza del passaggio a livello che si trova read more

Gioia Tauro, bomba al sexy shop distrugge palazzo: arrestato Salvatore Infantino

polizia-italianaREGGIO CALABRIA  – Salvatore Infantino, il presunto attentatore della bomba al sexy shop “Vedova nera” di Gioia Tauro, in provincia di Reggio Calabria, è stato arrestato il 1° agosto. Il sexy shop fu distrutto il 28 aprile scorso dall’esplosione, che ha reso inagibile il palazzo che lo ospitava, oltre ad aver danneggiato alcune auto parcheggiate nelle vicinanze. Il movente, secondo le ipotesi degli inquirenti, sarebbe da ricercare nel racket delle estorsioni. read more