Corruzione a Equitalia Cinque gli indagati. Passati al setaccio gli uffici di cinque citta’. Tra indagati, anche direttore Liguria

Equitalia-300x225ROMA Sono 5 gli indagati nell’inchiesta della Guardia di Finanza su Equitalia che ha portato gli uomini delle Fiamme Gialle ad effettuare complessivamente 29 perquisizioni, a Roma, Latina, Genova, Napoli e Venezia, tre acquisizioni documentali negli uffici di Equitalia, dell’Inps e presso i domicili degli indagati. read more

Tragedia A16, c’e’ l’aereo per curare Francesca

aereo francescaNAPOLI – La piccola Francesca,3 anni, rimasta gravemente ferita nell’ incidente stradale sulla A 16 del 28 luglio, nel quale morirono 39 persone sarà trasferita in una struttura di alta specializzazione per la riabilitazione. read more

La Cassazione acquisisce l’intervista del giudice Esposito

antonio-esposito-300x200ROMA – La Procura generale della Cassazione ha acquisito nella sede del Mattino, a Napoli, laregistrazione integrale dell’intervista al magistratoAntonio Esposito, presidente della sezione feriale della Suprema Corte che ha confermato la condanna a 4 anni per Silvio Berlusconi nel processo Mediaset. read more

Napoli, va in banca e viene derubato dalla guardia giurata

carabinieri16NAPOLI – Va in banca e viene derubato di 500 euro dalla guardia giurata. E’ accaduto a Napoli in un agenzia di Piazza della Repubblica. La guardia giurata è stata scoperta e denunciata dalla polizia grazie alle immagini del sistema di sorveglianza. read more

Bus in scarpata, sono tre gli indagati Due persone apparterrebbero alla Società Autostrade

autostradeSono tre gli indagati nell’inchiesta della Procura di Avellino per l’incidente di domenica sulla A16. Oltre a Gennaro Lametta, titolare della ditta proprietaria del pullman e fratello del conducente Ciro, deceduto nello schianto ,altre due persone sono iscritte nel registro degli indagati: apparterrebbero alla Società Autostrade. read more

Napoli, si dà fuoco per protesta nell’ufficio del sindaco: morto in ospedale

SI DA' FUOCO E MUORE:NEGOZIANTE,ERA SEMPRE PRONTO AD AIUTAREIl titolare di un negozio di fiori di Ercolano si è dato fuoco nell’ufficio del primo cittadino del paese, dopo avere costretto tutti i presenti a lasciare la sala e averli minacciati con un coltello. L’uomo, 58enne, si è cosparso di liquido infiammabile e si è lanciato dalla finestra.

Ricoverato in condizioni disperate all’ospedale all’ospedale Cardarelli di Napoli, il negoziante, identificato come Antonio Formicola, è morto per le gravissime ustioni riportate. Un passante è rimasto leggermente contuso da un estintore lanciato dall’ufficio del primo cittadino, nel tentativo di spegnere il rogo. Un poliziotto che ha tentato di fermare il fioraio ha riportato alcune escoriazioni.

Il negoziante avrebbe compiuto il gesto per non avere ottenuto un permesso di stallo, ovvero un posto riservato alla sua auto davanti all’esercizio di cui è proprietario. Dopo il suo gesto, il Comune è stato assediato da una folla di quattrocento persone, che ha contestato duramente il sindaco di Ercolano, che non si trovava però nel palazzo.

Molti degli esercenti che hanno il negozio vicino al municipio hanno abbassato in segno di protesta le saracinesche. Gli esercizi di via Resina accusano le autorità di averli abbandonati e di non tenere conto delle loro problematiche.

art su ilgiornale

Guerra dei tabaccai alla sigaretta elettronica Ricorrono al Tar per bloccarne la vendita. ‘Un danno per l’erario e la categoria’

sigaretta elettronicaNAPOLI – L’UniontabItalia (Unione operatori del tabacco Italia), aderente a Confimprese, ha presentato un ricorso al Tar del Lazio per bloccare la vendita delle sigarette elettroniche ”essendo un surrogato o, meglio, un modo di consumare nicotina, quindi di produrre sigarette senza cartina e in forma liquida”. read more

Falsi invalidi,15 arresti da Cc a Napoli In corso sequestri per 800mila euro

carabiniereNAPOLI  Una quindicina di persone sono state arrestate dai Carabinieri del Comando provinciale di Napoli in un blitz scattato all’alba al termine di una serie di indagini sui falsi invalidi. I Carabinieri, inoltre, stanno eseguendo un decreto di sequestro ”per equivalente” di beni per circa 800mila euro. read more