Convivenza è quasi matrimonio: la casa è tua, ma anche un po’ mia

magistrato1La (o il) convivente che mette alla porta il compagno (o la compagna) non lo può fare, anche se la casa è solo sua.

La storia è singolare: cessata l’unione spirituale tra due partner, la donna vende l’appartamento in cui convivevano e costringe l’ex compagno a lasciare l’abitazione sostenendo di essere vittima di un’azione di furto o di una violazione di domicilio, per cui contatta i Carabinieri che si fanno rilasciare le chiavi dal convivente. read more