rifiuti via torino folignoForse pochi sanno che in questi giorni di fine estate si sta definendo insieme ai bilanci, il nuovo regolamento comunale che definirà l’applicazione della Tares.

Si quella tassa che accorperà la Tia e i servizi indivisibili dei Comuni.

Una tassa che purtroppo nelle more della sua applicazione prevede comunque minimo un rincaro del 30 per cento rispetto a quanto dovuto per la Tia.

A dicembre arriveranno i conguagli di quanto in più dovuto.

I cittadini e le imprese devono sapere però che nelle more della nuova tassa si dovrà rivedere il regolamento di applicazione e qui il compito spetta ai consigli comunali.

È il momento per rivedere molte assurde e vessatorie norme che incidevano in modo iniquo sui cittadini nell’applicazione della Tia. Il criterio che sta alla base di una corretta applicazione della tassa è a nostro avviso: chi più produce rifiuti paga in proporzione.

Oggi questo calcolo viene applicato valutando invece i metri quadrati delle abitazioni e in minima parte i nuclei famigliari e/o le attività svolte.

Esso è iniquo in quanto a produrre il rifiuto sono i componenti del nucleo famigliare e non certo i pavimenti delle abitazioni.

Stesso discorso per le aziende che inoltre provvedono per gran parte in proprio a smaltire i rifiuti speciali prodotti. grandi metri di spazio non sono sinonimo di produzione rifiuti urbani ma solo superfici che attengono alla produzione industriale, iniquità applicazione della Tia su questi spazi.

Altro assurdo ,il fatto che anziani ricoverati in case di cura eo ospizi proprietari di abitazione debbiano pagare la Tia e/o domani la Tares, così come i cittadini residenti all’estero.

Che rifiuto producono costoro da smaltire?

Così come abitazioni sfitte eo a lungo senza residenza non è corretto che paghino per intero la tassa sui rifiuti urbani.

Sia prevista una percentuale di riduzione.

Il Pdl insieme alle altre forze politiche che intendono perseguire lo stesso obiettivo, si batterà affinché nei consigli comunali siano introdotte norme nel nuovo regolamento della Tares che agiscano nel valutare un sacro principio.

Si paga rispetto al servizio rispetto ai rifiuti prodotti.

Le proposte che faremo tenderanno a modificare il regolamento della Tares verso questa soluzione. Ci batteremo per ottenere una correzione sostanziale.

E vogliamo che siano coinvolte associazioni di categoria ,cittadini in questa discussione

Enrico Masciarri Coordinatore Provinciale PdL Terni

Sergio Bruschini Vice Coordinatore Provinciale PdL Terni

Enrico Masciarri Coordinatore Provinciale PdL Terni

Sergio Bruschini Vice Coordinatore Provinciale PdL Terni

Lascia un commento

Name and email are required. Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.