TERNI – “L’ultimo atto che dimostra come il governo regionale consideri ininfluente il contributo e il ruolo delle forze sindacali”: così il segretario generale della Cgil Umbria, Vincenzo Sgalla, e quello della Cgil Terni, Attilio Romanelli, giudicano la mancata convocazione delle organizzazioni sindacali, da parte degli assessori regionali Cecchini e Barberini, al tavolo permanente sul tema “Area ambientale complessa” della Conca ternana programmato per il 20 luglio.

In una lettera aperta inviata alla presidente della Regione, Catiuscia Marini, i due sindacalisti ricordano che le organizzazioni sindacali hanno “posto da tempo le questioni ambientali al centro di ogni ipotesi di ricostruzione di un corretto equilibrio tra produzione e sviluppo sostenibile”. “Evidentemente, sfugge per mancanza di conoscenza – continuano Sgalla e Romanelli – quanto i lavoratori umbri e ternani abbiano spinto, anche attraverso sacrifici economici, per richiedere, nelle piattaforme aziendali, interventi a tutela dell’ambiente, spesso nel silenzio o peggio nel disinteresse di chi aveva compiti di Governo”.
Secondo i due sindacalisti, però, “la storia e la tradizione democratica della nostra regione insegnano come le forze sindacali radicate sul territorio, con la loro capacità di intermediazione nell’interesse delle lavoratrici, dei lavoratori e delle fasce più deboli della società, abbiano garantito un contributo fondamentale al progresso dell’Umbria e alla giustizia sociale della nostra regione”

UmbriaDomani

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