TERNI – Il degrado si vince con la cultura e la socialità, per questo il Partito democratico di Terni chiede di incentivare politiche per l’utilizzo degli spazi pubblici. E’ quello che chiedono i Dem spiegando che “degrado e mancanza di sicurezza si possono e si devono di certo contrastare grazie alla maggiore presenza delle Forze dell’Ordine e di controlli dell’Amministrazione, come quelli che anche a Terni stanno portando a denunce ed espulsioni, all’identificazione di chi abbandona rifiuti o di chi distribuisce alcolici ai minori”.

“I consiglieri del PD si sono spesso fatti portavoce di richieste in questo senso, come quella di una sede distaccata dei Carabinieri nell’area nord della città (sfruttando i locali comunali inutilizzati) o di valorizzare le competenze della ex Polizia Provinciale e delle Guardie Ambientali per tutelare l’ambiente, ma anche quella di costruire politiche sociali più ampie ed incisive. Se ci fossero infinite risorse si controllerebbe ogni centimetro quadrato, ma le attività di vigilanza e prevenzione vanno sostenute coinvolgendo l’intera città, che non va spinta ad avere paura ma a riaffermare la capacità di essere una comunità: forte della sua identità, in grado di accogliere ed integrare così come di emarginare l’inciviltà e riappropriarsi dei propri spazi”.

 “Per questo chiediamo politiche per favorire l’uso degli spazi urbani da parte dei ternani e delle loro attività, per agevolare eventi e condivisione, per sostenere ogni iniziativa ricreativa e culturale che abbia lo spirito di riportare le persone al centro. Chiediamo di declinare anche a livello locale la proposta del PD per cui ad ogni sforzo fatto per garantire controlli e sicurezza, debbano corrisponderne altrettanti per promuovere cultura e socialità. Oltre a controllarli, dobbiamo restituire valore ai nostri luoghi. Innescando, contro degrado e insicurezza, un processo virtuoso di crescita sociale”.

UmbriaDomani

Lascia un commento

Name and email are required. Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.