TERNI – E’ stato approvato dalla Giunta Comunale, nella seduta di ieri, il nuovo modello organizzativo dell’Ente che ne definisce la macrostruttura in aree e direzioni, assegnando ad ognuna di esse le relative funzioni e competenze. “Il nuovo modello – dichiara l’assessore alle Risorse Umane Vittorio Piacenti D’Ubaldi – aggiorna il vecchio, possiamo definirlo una sorta di tagliando, superando le criticità alla luce dell’esperienza maturata e affrontando le esigenze che si sono delineate con nettezza negli ultimi mesi, ad iniziare dalla necessità di condurre in porto il piano di riequilibrio finanziario e di mettere in sicurezza i conti dell’Ente. L’idea di una struttura organizzata per dipartimenti, pensata inizialmente per velocizzare i processi e dare risposte più rapide ai cittadini, si è nel tempo rivelata non del tutto efficace e soprattutto ha portato a un’eccessiva concentrazione delle attività che, invece, con il nuovo modello vengono adeguatamente ripartite e distribuite in maniera più articolata e funzionale”.

”Tutte le direzioni e tutti i dirigenti – prosegue l’assessore – sono stati responsabilizzati e dotati di piena operatività, superando la figura del dirigente di staff che rischiava di rimanere avulsa dall’attività pulsante dell’Ente,  superando  anche i progetti speciali che già in precedenza erano stati definiti a termine e che rischiavano di essere una parcellizzazione dell’attività amministrativa. L’Urbanistica viene ricondotta all’interno dell’Edilizia Privata e dell’Ambiente, esaltando il suo ruolo di pianificazione ed eliminando una sovrapposizione di ruoli, anacronistica in un contesto, come quello attuale, caratterizzato da una restrizione significativa degli organici e da una diminuzione delle risorse per investimenti. Con il nuovo modello la progettazione è ricondotta interamente nel suo alveo naturale, all’interno della direzione Lavori Pubblici. Per  dare un contributo fattivo alle legittime esigenze di decoro della città è stata istituita la nuova direzione Manutenzioni e Patrimonio. Le aziende partecipate, per potenziare la loro funzionalità anche nei confronti del Comune e per assicurare un maggiore controllo, vengono inserite nella direzione Attività Finanziarie. Quest’ultima sarà irrobustita sia nelle sue dotazioni organiche che tecnologiche, valorizzando in particolare la funzione delle entrate e dalla riscossione. Per questa direzione, per il potenziamento delle sue risorse umane attingeremo da quelle complessive dell’Ente, per la conduzione proseguiremo sull’individuazione, tramite concorso pubblico già bandito,  di una figura apicale di elevata professionalità”.

“Altra significativa novità riguarda la realizzazione della Centrale unica di committenza, una struttura all’interno della direzione Affari Generali, istituita per rispondere ai criteri di economicità, trasparenza e professionalità. Il modello, quindi, è innovativo sotto diversi punti di vista, è stato elaborato per dare risposte concrete alle difficoltà che sono emerse nel tempo dalla concreta applicazione del vecchio schema, per risolvere in maniera efficace le criticità strutturali, dando attuazione al piano di riequilibrio”.

Ecco infine il quadro degli incarichi dirigenziali assegnati, secondo norma, dal sindaco: direzione Affari Istituzionali Massimo Cavadenti; Polizia locale – Mobilità  Federico Boccolini;  Personale – Organizzazione Francesco Saverio Vista; Affari Generali Luciano Sdogati; direzione Lavori Pubblici Renato Pierdonati; direzione Manutenzioni – Patrimonio Maurizio Galli; direzione Urbanistica – Edilizia privata – Ambiente Marco Fattore; Attività Economiche – Innovazione Andrea Zaccone; Servizi culturali – Alta formazione Maria Rosaria Moscatelli; Servizi Turistici Patrizia Pallotto; Servizi educativi e scolastici Vincenza Farinelli; Servizi sociali Danila Virili. Nelle more dell’espletamento del concorso pubblico, la direzione finanziaria viene ricoperta da un incarico temporaneo a Stefania Finocchio.

da UmbriaDomani

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