TERNI  – Fin dalle prime notizie apparse in cronaca nazionale mi sono preoccupato di accertare se anche la nostra città rientrasse fra quelle obbligate a rivedere i sistemi di calcolo della TARI. Sia da un controllo sommario delle fatture che da una verifica in ASM ho accertato che tutto è regolare e che i calcoli per ogni utenza per l’applicazione della TARI vengono effettuati in automatico con un programma che non reitera la quota variabile anche per le pertinenze come cantine e garage. Pertanto appare inutile ingenerare nella popolazione la falsa speranza di rimborsi che non ci saranno.Come noto, altri aspetti della tariffa non mi vedono d’accordo, come la mancata applicazione della “tariffa puntuale”, chi più differenzia meno paga, ma è aspetto questo ben diverso da quello giustamente sollevato a livello parlamentare da un deputato del M5S in merito al criterio utilizzato dai singoli comuni alcuni dei quali saranno costretti a rimborsare quanto finora fatto pagare in più del consentito.

Enrico Melasecche, Lista Civica “I love Terni”

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