auto rigataPERUGIA Un paese spaccato in due. Da una parte i sostenitori dell’ausiliario del traffico, dall’altra i sodali dell’ex assessore. La guerra per una multa è appena iniziata. Non si parla d’altro nel piccolo comune del lago Trasimeno salito alla ribalta, suo malgrado, per una storia che fa sorridere e pensare al tempo stesso.
Perché questa è la storia di una multa come tante altre e che, come tante altre, fa imbufalire i diretti interessati. E’ la storia di una guerra a colpi bassi e filmati nascosti combattuti fra un dipendente e il suo diretto superiore. Fra un ausiliario del traffico del Comune e l’assessore con delega alla polizia municipale. Vicini, fianco a fianco per anni nella gestione di multe e circolazione stradale diventati ora nemici, l’uno contro l’altro. E pronti a tutto.

La storia che corre sulle bocche di tutti i paesani, parte quando l’ausiliario del traffico per ben due volte, nel giugno dello scorso anno e a febbraio di questo, si ritrova l’auto graffiata o ricoperta di un liquido infiammabile. Di fronte a costi del carrozziere improponibili, la vittima si decide a non stare con le mani in mano. Ma che fare? Trovato: una piccola telecamera posizionata sul lunotto dell’auto potrà risolvere l’arcano e incastrare il colpevole. E ha funzionato a tal punto che quando le immagini sono state consegnate ai carabinieri della stazione assieme alla terza denuncia per danneggiamento dell’auto (avvenuta il 27 luglio scorso), i militari sono saltati sulla sedia. Già, perché a rigare l’auto dell’ausiliario era proprio l’ex assessore.

Notizia integrale nel Corriere dell’Umbria del 20 agosto

Lascia un commento

Name and email are required. Your email address will not be published.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.